

Le origini

Bronte, capoluogo del pistacchio

Nel 2009 il pistacchio di Bronte ha ottenuto la Denominazione di origine protetta DOP. Esso è coltivato alle pendici dell’Etna, dove il terreno lavico, concimato continuamente dalle ceneri vulcaniche, rende il suo gusto unico ed ineguagliabile: infatti il pistacchio di Bronte è dolce, delicato, la buccia è viola ma il colore è verde intenso. Si consiglia di consumarlo fresco, senza salatura ne tostatura poiché i gusci vengono selezionati manualmente ma esistono moltissimi utilizzi di questo ingrediente in cucina sia per il salato che per i dolci.
A Natale è famoso e desiderato da tutti il panettone con glassa al pistacchio e gusci tostati farcito dalla crema verde, una vera prelibatezza.
Coltivazione e produzione

L'autore
Scritto il 23/12/2020
Eleonora Monaco
L’oro verde della Sicilia, famoso e apprezzato in tutto il mondo, il re dei gusti di gelato, sua maestà il pistacchio.