Rossella Friggione

Rossella Friggione

Scopri i 20 giardini più belli d'Italia: un viaggio tra natura, arte e storia nei parchi più suggestivi del Paese.

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I giardini hanno da sempre rivestito un ruolo fondamentale nella cultura e nel paesaggio italiano, rappresentando l'armoniosa interazione tra uomo e natura. L'Italia è stata definita il "Giardino d'Europa" grazie alla bellezza dei suoi paesaggi, frutto di una sapiente combinazione tra elementi naturali e interventi umani, tra cui spiccano alcuni dei giardini più belli d'Italia, veri e propri capolavori di arte e botanica.

Da nord a sud, il territorio italiano ospita una straordinaria varietà di giardini: dai rigogliosi parchi della Toscana, come il Giardino di Boboli a Firenze, ai lussureggianti spazi verdi della Sicilia, influenzati dalle dominazioni arabe che introdussero nuove specie botaniche. Questi giardini sono affascinanti per la loro indiscussa bellezza naturale, nonché per le testimonianze storiche e artistiche.

Basti pensare che nel Rinascimento, ad esempio, i giardini all'italiana incarnavano ideali di ordine e proporzione, diventando modelli per tutta Europa. Oggi, visitare questi giardini significa riscoprire l'essenza del paesaggio italiano.

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I giardini più belli d’Italia: 20 paradisi da scoprire

Giardini più belli d'Italia: 20 paradisi verdi da scoprire

Esplorare i giardini più belli d'Italia vuol dire inoltrarsi tra la natura, l’arte e la storia. Questa selezione di 20 giardini rappresenta l'eccellenza del patrimonio paesaggistico italiano. Potrai vivere esperienze uniche e indimenticabili. I giardini scelti si distinguono per il loro valore storico e artistico, essendo testimonianze di epoche e movimenti culturali che hanno influenzato l'architettura del paesaggio.

Molti di essi ospitano una straordinaria varietà di specie vegetali, tra cui piante rare ed esotiche, creando ecosistemi ricchi e affascinanti. Lo stato di conservazione e l’accessibilità sono stati criteri fondamentali nella selezione, per garantire ai visitatori luoghi curati e facilmente fruibili.

In questo articolo scoprirai giardini che spaziano dai classici all'italiana, caratterizzati da geometrie rigorose e simmetrie perfette, a parchi romantici con paesaggi più naturali e sinuosi. Ogni giardino racconta una storia unica. E riflette le tradizioni e le influenze culturali della regione in cui si trova. Preparati a immergerti in un percorso che ti condurrà attraverso 20 paradisi verdi, ognuno con le proprie peculiarità.

Ascolta la versione podcast dell'articolo con la voce di Monna Lisa & Leonardo

Nel pieno della campagna pugliese, il Giardino botanico Lama degli Ulivi a Monopoli si estende su una superficie di circa tre ettari. Offre un'esperienza unica che coniuga perfettamente natura, storia e arte sacra. Questo giardino ospita oltre 2.000 specie vegetali provenienti da tutto il mondo, tra cui piante autoctone della macchia mediterranea e specie esotiche originarie di Australia, Sudafrica e Sud America. Il percorso si snoda attraverso una lama, una depressione carsica tipica della regione, arricchita da ulivi secolari, muretti a secco e due chiese rupestri affrescate.

Le Chiese rupestri di Iacovella e Santa Cecilia, risalenti al periodo compreso tra il 1000 e il 1200 d.C., furono realizzate da monaci fuggiti dall'Impero Ottomano durante la persecuzione cristiana. La prima, parzialmente scavata nella roccia e destinata al culto greco, conserva affreschi di epoche diverse, mentre la seconda è caratterizzata da splendidi dipinti policromi. Il giardino, oltre alla sua straordinaria biodiversità, si pone quindi come custode di un prezioso patrimonio storico e artistico, rendendolo una tappa imperdibile per gli amanti della natura e della cultura.

19. Giardini di Villa Carlotta

Giardini più belli d'Italia: i meravigliosi Giardini di Villa Carlotta sul Lago di Como

Situati a Tremezzina, sulle sponde del Lago di Como, i Giardini di Villa Carlotta sono una vera e propria un'esperienza sensoriale. Estesi su circa otto ettari, questi giardini botanici vantano una straordinaria varietà di piante, tra cui oltre 150 specie di azalee, rododendri, camelie e alberi secolari come cedri e sequoie.

Il giardino all'italiana, con le sue terrazze ornate da statue e giochi d'acqua, rappresenta un esempio impeccabile di architettura paesaggistica seicentesca. La villa stessa ospita capolavori di artisti come Antonio Canova e Francesco Hayez, rendendo Villa Carlotta una meta imperdibile per gli appassionati di botanica e arte.

18. Giardino Giusti

Giardino Giusti: uno dei giardini storici più belli d'Italia a Verona

Nel cuore di Verona, il Giardino Giusti rappresenta un gioiello rinascimentale che incanta visitatori da secoli. Creato nella seconda metà del XVI secolo, questo spazio verde offre un perfetto connubio tra arte, storia e natura. Passeggiando tra viali ornati da statue mitologiche, fontane e antiche grotte, si può ammirare una varietà di piante secolari e fiori profumati. Il giardino, ancora oggi di proprietà della famiglia Giusti, conserva intatta la sua struttura originale. Offre, inoltre, scorci panoramici sulla città e un labirinto di siepi che affascina grandi e piccini.

17. Giardini di Villa Lante

Giardini di Villa Lante: uno dei giardini rinascimentali più belli d'Italia

A Bagnaia, frazione di Viterbo, si trova la splendida Villa Lante, un capolavoro del Rinascimento italiano attribuito all'architetto Jacopo Barozzi da Vignola. Commissionata dal cardinale Gianfrancesco Gambara nel XVI secolo, la villa è celebre per i suoi giardini all'italiana, caratterizzati da terrazze digradanti, fontane scenografiche e giochi d'acqua che creano un'armonia perfetta tra architettura e paesaggio.

Tra le fontane più notevoli spicca la Fontana dei Mori, opera di Giambologna, situata al centro del giardino principale. Le due palazzine gemelle, conosciute come casini, presentano logge affrescate e offrono una vista panoramica sui giardini sottostanti.

16. Giardini di Villa Barberini

Giardini di Villa Barberini: uno dei giardini storici italiani più affascinanti

Arroccate sulle pittoresche pendici dei Colli Albani, a breve distanza da Roma, le Ville Pontificie di Castel Gandolfo rappresentano un'oasi di pace e bellezza, storicamente riservata al riposo estivo dei Pontefici sin dal 1620. I Giardini Barberini, cuore verde di questo complesso, si estendono su circa 55 ettari.

Passeggiando tra viali ombreggiati da alberi secolari, si possono ammirare fontane barocche, sculture classiche e aiuole fiorite che testimoniano secoli di cura paesaggistica. Di particolare interesse è la presenza della Specola Vaticana, l'osservatorio astronomico situato all'interno della residenza, e la Villa Cybo, progettata dall'architetto Francesco Fontana. Aperte al pubblico solo in tempi recenti, le Ville Pontificie offrono oggi un'opportunità unica per immergersi in un ambiente che coniuga spiritualità, arte e natura in un equilibrio perfetto.

15. Giardini di Villa Doria Pamphilj

Giardini di Villa Doria Pamphilj: un'oasi verde nel cuore di Roma tra storia e natura

Il Parco di Villa Doria Pamphilj è uno dei più grandi di Roma con un’estensione di ben 184 ettari. Questa storica villa seicentesca era originariamente residenza della nobile famiglia Pamphilj. Per di più, è possibile vedere il Casino del Bel Respiro, noto anche come Villino Algardi, un gioiello architettonico barocco immerso in giardini all'italiana, adornati da fontane, statue e siepi geometriche. Oltre alla sua rilevanza storica, il parco è un luogo prediletto per attività all'aria aperta, come jogging, passeggiate e picnic, offrendo un'oasi di tranquillità lontano dal trambusto urbano.

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Il Castello Ruspoli di Vignanello è un’elegante fusione di architettura nobiliare e paesaggistica rinascimentale. Qui, il rigore geometrico del giardino all’italiana dialoga armoniosamente con la solennità delle antiche mura. Edificato nel 1531 su una precedente fortificazione medievale, il castello fu trasformato in una raffinata residenza aristocratica dalla famiglia Farnese, per poi passare ai Marescotti e infine ai Ruspoli.

Il giardino, progettato nel 1611 da Ottavia Orsini, figlia del creatore del Sacro Bosco di Bomarzo, è un capolavoro di precisione e simmetria, caratterizzato da siepi di bosso perfettamente scolpite, fontane scenografiche e giochi prospettici che catturano lo sguardo.

13. Giardino di Boboli

Giardino di Boboli: un capolavoro rinascimentale nel cuore di Firenze

Il Giardino di Boboli, situato alle spalle di Palazzo Pitti a Firenze, è un capolavoro del giardino all'italiana, esteso su circa 45.000 metri quadrati. Iniziato nel 1549 per volere di Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I de' Medici, il giardino fu progettato da Niccolò Pericoli, detto il Tribolo.

Questo vasto spazio verde è concepito come un museo a cielo aperto, arricchito da statue antiche e rinascimentali, grotte artificiali e fontane monumentali. Tra le opere più celebri spicca la Grotta del Buontalenti, un'opera d'arte manierista realizzata da Bernardo Buontalenti.

Il giardino si sviluppa lungo un asse centrale che conduce all'Anfiteatro, originariamente decorato con la Fontana dell'Oceano, poi spostata nell'Isolotto. L'anfiteatro è circondato da statue e offre una vista panoramica sulla città. Un'altra attrazione interessante è la Fontana del Nettuno, posta su una terrazza panoramica, che rappresenta il dio del mare circondato da figure marine.

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12. Giardini della Reggia di Caserta

Giardini della Reggia di Caserta

I Giardini della Reggia di Caserta rappresentano un esempio sublime di architettura paesaggistica settecentesca, estendendosi per oltre 120 ettari e sviluppandosi lungo un asse principale di circa 3 chilometri. Progettati dall'architetto Luigi Vanvitelli, traggono ispirazione dai fasti di Versailles, integrando armoniosamente elementi del giardino all'italiana e del giardino all'inglese. Il percorso centrale, noto come "Via d'Acqua", è adornato da una sequenza di maestose fontane e cascate, alimentate dall'ingegnoso Acquedotto Carolino, che convoglia l'acqua attraverso un sistema di canalizzazioni lungo 38 chilometri.

Tra le opere più emblematiche spiccano la Fontana di Diana e Atteone, coronata da una scenografica cascata, e il raffinato Giardino Inglese, esteso su 24 ettari, ricco di piante esotiche e rare, voluto dalla regina Maria Carolina d'Asburgo-Lorena nel 1785. Questi giardini esaltano la magnificenza della Reggia e testimoniano anche l'eccellenza dell'ingegneria idraulica e del design paesaggistico dell'epoca.

Scopri la Reggia di Caserta

11. Giardini di Villa d'Este

Giardini più belli d’Italia: lo splendore rinascimentale dei Giardini di Villa d’Este

Situata a Tivoli, la Villa d'Este è un capolavoro rinascimentale, celebre per i suoi sontuosi giardini e l'eccezionale concentrazione di fontane, ninfei e giochi d'acqua. Commissionata nel XVI secolo dal cardinale Ippolito II d'Este, la villa rappresenta un esempio emblematico di giardino all'italiana, influenzando profondamente la progettazione paesaggistica europea.

Tra le meraviglie del giardino spicca la Fontana dell'Ovato, con la sua elegante cascata semicircolare, e la suggestiva Avenida delle Cento Fontane, adornata da una sequenza di fontane che creano un effetto scenografico unico. La villa è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2001, riconoscendo il suo valore storico e artistico inestimabile.

Visita Villa d'Este

10. Giardino dell’Isola Bella

Giardino dell’Isola Bella: meraviglia barocca sul Lago Maggiore

Il Giardino dell'Isola Bella sul Lago Maggiore è un capolavoro del barocco italiano, concepito nel XVII secolo dalla famiglia Borromeo. Questo giardino all'italiana si sviluppa su dieci terrazze sovrapposte, formando una piramide tronca ornata da statue, obelischi e fontane. Al centro spicca il Teatro Massimo, una scenografica architettura che funge da fulcro visivo.

La flora del giardino è altrettanto impressionante, con specie esotiche e rare che prosperano grazie al microclima del lago. Pavoni bianchi si aggirano liberamente tra i vialetti, aggiungendo un tocco di eleganza vivente a questo paradiso terrestre. La combinazione di arte, architettura e botanica rende il Giardino dell'Isola Bella una meta imperdibile.

9. Giardini della Reggia di Venaria

Giardini della Reggia di Venaria: armonia tra arte e natura nel cuore del Piemonte

I Giardini della Reggia di Venaria, situati alle porte di Torino, rappresentano un connubio armonioso tra storia e modernità. Estesi su circa 60 ettari, questi spazi verdi sono il risultato di un meticoloso progetto di restauro che ha riportato alla luce l'antico splendore barocco, integrandolo con elementi contemporanei. Tra le attrazioni principali spicca il Giardino delle Sculture Fluide di Giuseppe Penone, un percorso artistico immerso nella natura che dialoga con le vestigia storiche. Nel 2019, questi giardini sono stati insigniti del titolo di "Parco pubblico più bello d'Italia", riconoscimento che testimonia la loro straordinaria bellezza e rilevanza culturale.

Dai un'occhiata ai biglietti per la Reggia di Venaria

8. Giardino Heller

Giardino Heller: un incantevole mix di natura e arte sul Lago di Garda

A Gardone Riviera, il Giardino Botanico Fondazione André Heller è un luogo incantevole dove arte e natura convivono. Creato all'inizio del XX secolo dal dentista e botanico austriaco Arturo Hruska, il giardino ospita una straordinaria varietà di piante provenienti da tutto il mondo, con oltre 3.000 specie diverse.

Nel 1988, l'artista austriaco André Heller ha acquisito la proprietà, arricchendola con sculture di artisti di fama internazionale come Keith Haring, Roy Lichtenstein e Auguste Rodin. Passeggiando tra i sentieri serpeggianti, puoi ammirare laghetti, cascate e installazioni artistiche che creano un'atmosfera onirica e contemplativa. Questo giardino rappresenta un esempio peculiare di come l'interazione tra creatività umana e bellezza naturale possa dar vita a un'esperienza sensoriale senza pari.

Il Giardino Monumentale di Valsanzibio, situato ai piedi dei Colli Euganei, è un capolavoro barocco realizzato tra il 1665 e il 1696 su progetto dell'architetto Luigi Bernini. Fu commissionato dalla nobile famiglia veneziana Barbarigo come voto per la fine della peste del 1630.

Il giardino si estende su oltre 10 ettari e vanta più di 60 statue scolpite in pietra d'Istria, integrate armoniosamente con fontane, ruscelli e giochi d'acqua. Tra le attrazioni principali spicca il labirinto di bosso. Quest’ultimo è considerato uno dei più antichi e intricati al mondo. E simboleggia ill percorso spirituale dell'uomo verso la purificazione e la salvezza.

Passeggia per il Giardino Monumentale di Valsanzibio

Il Sacro Bosco di Bomarzo, noto anche come Parco dei Mostri, è un enigmatico giardino manierista situato a Bomarzo, nel Lazio. Creato nel XVI secolo per volere del principe Pier Francesco Orsini, il parco si distingue per le sue sculture grottesche e le architetture bizzarre immerse in una fitta vegetazione.

Tra le opere più celebri spicca l'Orco, una gigantesca testa con la bocca spalancata, e la Casa Pendente, una costruzione inclinata che sfida le leggi della fisica. Queste installazioni, scolpite direttamente nella roccia vulcanica locale, rappresentano creature mitologiche e scene fantastiche. Puoi vivere un'esperienza al limite del surreale. Il Sacro Bosco è un luogo unico intriso di un'atmosfera tetra e misteriosa.

5. Giardini botanici di Villa Taranto

Giardini botanici di Villa Taranto: un paradiso floreale sul Lago Maggiore

I Giardini Botanici di Villa Taranto, situati a Verbania sulle rive del Lago Maggiore, costituiscono un'opera magistrale di architettura paesaggistica e botanica. Estesi su 16 ettari, questi giardini ospitano circa 20.000 specie di piante provenienti da ogni angolo del globo. Puoi camminare tra migliaia di colori e profumi.

Fondati nel 1931 dal capitano scozzese Neil Boyd McEacharn, i giardini combinano elementi del giardino all'italiana e all'inglese, con terrazze, fontane e giochi d'acqua che arricchiscono il paesaggio. Tra le attrazioni più affascinanti spiccano le serre tropicali, dove è possibile ammirare la maestosa Victoria Cruziana, una ninfea gigante dalle foglie imponenti. Un percorso di circa 7 km ti guida attraverso questo paradiso botanico.

Il Giardino dei Tarocchi, situato a Garavicchio, nei pressi di Capalbio, è un parco artistico ideato dall'eclettica scultrice franco-statunitense Niki de Saint Phalle. Ispirata dal Parc Güell di Gaudí a Barcellona e dal Parco dei Mostri di Bomarzo, l'artista ha iniziato la realizzazione di questo giardino nel 1979, dedicandovi oltre diciassette anni di lavoro. Il parco ospita ventidue imponenti sculture, alte fino a quindici metri, rappresentanti gli arcani maggiori dei tarocchi, realizzate in cemento armato e rivestite di specchi, vetri colorati e ceramiche.

Alcune di queste strutture sono abitabili. Infatti, la stessa Niki de Saint Phalle ha vissuto all'interno della scultura dell'Imperatrice durante la costruzione del giardino. Inaugurato nel 1998.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff, situati a Merano, si estendono su una superficie di 12 ettari. Abbracciano un dislivello di 100 metri che offre viste panoramiche sulla città e sulle montagne circostanti.

Inaugurati nel 2001, questi giardini botanici ospitano oltre 80 paesaggi differenti, suddivisi in quattro aree tematiche: "Foreste del Mondo", "Giardini del Sole", "Paesaggi dell'Alto Adige" e "Giardini Acquatici e Terrazzati". Ogni sezione presenta una ricca varietà di flora proveniente da tutto il globo, creando un mosaico botanico di rara bellezza. All'interno del castello, il Touriseum offre un affascinante viaggio attraverso 250 anni di storia del turismo alpino, rendendo la visita un'esperienza culturale e naturalistica completa.

2. Giardini La Mortella

Giardini La Mortella: un angolo tropicale incantato a Ischia

I Giardini La Mortella, situati a Forio sull'isola d'Ischia, sono un'oasi lussureggiante di bellezza esotica e tropicale. Creati a partire dal 1956 da Susana Walton, moglie del compositore britannico Sir William Walton, e progettati dal celebre architetto paesaggista Russell Page, questi giardini si estendono su una superficie di circa 2 ettari.

Il parco è suddiviso in due aree principali: il giardino inferiore nella valle e il giardino superiore sulla collina, collegati da sentieri serpeggianti, scalinate e corsi d'acqua che creano un'atmosfera incantata. Tra le attrazioni più affascinanti spiccano le tre serre tropicali: la Victoria House, la Serra delle Orchidee e il Tempio del Sole, che ospitano una vasta gamma di piante rare ed esotiche.

Oltre alla ricchezza botanica, i Giardini La Mortella sono noti per le loro attività culturali, in particolare i concerti di musica da camera e sinfonica che si tengono nel Teatro Greco durante i mesi estivi.

1. Giardini di Ninfa

Giardini di Ninfa: un sogno romantico tra rovine e natura

I Giardini di Ninfa, situati ai piedi dei Monti Lepini nella provincia di Latina, sono un esempio sublime di connubio tra poesia e architettura medievale. Costruiti sulle rovine dell'antica città di Ninfa, questi giardini sono stati dichiarati Monumento Naturale dalla Regione Lazio nel 2000, per preservarne la flora e la fauna di fama internazionale.

Il nome "Ninfa" deriva da un tempio di epoca romana dedicato alle Naiadi, le dee delle acque sorgive, ancora presente nel giardino.

Nel XX secolo, Gelasio Caetani iniziò la creazione del giardino in stile inglese, piantando specie botaniche provenienti da tutto il mondo.

Oggi, il giardino ospita oltre un migliaio di varietà di piante e alberi, tra cui ciliegi ornamentali, magnolie decidue e numerose varietà di rose che adornano le rovine medievali.

Attraversato da ruscelli e dal fiume Ninfa, il giardino offre un microclima umido che favorisce la crescita rigogliosa della vegetazione. Le visite sono consentite solo in determinati giorni dell'anno, per proteggere l'equilibrio ambientale delicato di questo luogo incantevole.

L'autore

Scritto il 04/03/2025